La giostra degli ippodromi: giorni decisivi per Capannelle e Sistema cavallo

Il 17 dicembre scadono i termini per le offerte per gestire l'ippodromo delle Capannelle, si attendono novità sulla liquidazione di Sistema cavallo ma anche sui progetti futuri per Follonica e Varese.
Scritto da Fm

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Sono e saranno giorni decisivi per molti ippodromi italiani.

Al centro dei pensieri di tanti appassionati e lavoratori del settore c'è innanzitutto Capannelle: per domani, 17 dicembre alle ore 22, è fissata la scadenza dei termini per la presentazione delle offerte per la gestione dell'impianto nel 2026 e l'apertura delle buste è prevista per il giorno successivo alle 9.30.

Intanto, vista la situazione incerta e ancora in divenire, il ministero dell'Agricoltura ha modificato il calendario nazionale delle corse ippiche, smistando quelle originariamente previste a Roma fra altri impianti.

Ma c'è attesa anche per la pronuncia della Corte d'appello di Firenze sul ricorso presentato dalla società di corse Sistema cavallo contro la messa in liquidazione decisa dal Tribunale di Grosseto lo scorso luglio e lo stop all'affidamento della gestione degli ippodromi di Livorno e Follonica (Gr). La risposta dei giudici era prevista entro la metà di questo mese, ma al momento, secondo quanto apprende GiocoNews.it da fonti legali, non ci sono ancora novità.

Per quanto riguarda la gestione dell'ippodromo Caprilli di Livorno, il Comune ha deciso di “procedere ad una nuova procedura di affidamento, al fine di garantire la funzionalità dell'impianto sportivo facendo ricorso all'affidamento in concessione del servizio di gestione, custodia e conduzione mediante esperimento di una procedura a evidenza pubblica fino al 31 dicembre 2026”. Il termine per l'invio delle offerte da parte degli operatori interessati è il 13 gennaio, alle ore 10.

Come si ricorderà, la giunta comunale ha condiviso la proposta avanzata dal settore Società partecipate, sport e impianti sportivi del Comune, che ha chiesto di dichiarare la decadenza dell'aggiudicazione 2024 in favore di Sistema cavallo e l'avvio della procedura a evidenza pubblica “anche indipendentemente dall'esito del reclamo in Corte d'appello”, con inserimento di una “clausola risolutiva espressa collegata all'esito dell'appello e all'eventuale ritorno in bonis dell'operatore originario, con revoca ex tunc del provvedimento di decadenza previa presentazione delle garanzie/documenti necessari alla stipula e risoluzione di diritto della nuova concessione limitatamente alle prestazioni non ancora eseguite”

Per quanto concerne Follonica, pochi giorni fa si è tenuto un incontro aperto a tutti i cittadini per approfondire i temi della variante urbanistica relativa all’ippodromo dei Pini adottata dal consiglio comunale di Follonica alla fine di ottobre, e le prospettive di rilancio dell'area.

Cosa è emerso? Stando a quanto riporta la testata locale MaremmaOggi, presente all'assemblea, al centro del dibattito c'è sicuramente la gestione delle 168 unità abitative presenti nel complesso (foresterie), che non hanno un vincolo preciso di destinazione, ma sono abitate da 7 anni da 16 famiglie. Senza dimenticare che su tali foresterie pende anche un mutuo. Su questo il Comune si è detto disponibile a valutare proposte e progetti privati per recuperare le strutture. Poi ovviamente è necessario intervenire anche sui servizi connessi all'ippodromo, dal ristorante ai parcheggi, dalla clinica veterinaria agli uffici.

Infine, a Varese la società aggiudicataria del bando comunale per la concessione dell'ippodromo Le Bettole –  Varese Turf & Sport  – ha comunicato il rinvio al 2026 della conferenza di presentazione ufficiale del progetto di gestione  “per motivi tecnici e amministrativi, nonché le imminenti festività”. Nella nota inviata dalla società ai mezzi d'informazione si legge: “In questi giorni, continuiamo a mantenere un dialogo aperto tra tutti gli attori coinvolti, che ringraziamo per la loro disponibilità e collaborazione, per garantire un avvio ottimale della gestione dell’Ippodromo Le Bettole di Varese.
Assicuriamo che stiamo lavorando con grande dedizione per curare ogni dettaglio del progetto di rilancio del compendio. L’amministratore delegato, Luigi Rinzivillo, continua a coordinare le attività, mantenendo una comunicazione costante con tutte le parti coinvolte per condividere idee e strategie che guideranno l’ippodromo verso un futuro di successo.
Il dialogo instaurato è anche un’opportunità per ascoltare e recepire le esigenze degli operatori del settore e di tutti i partner.
L’Ad Luigi Rinzivillo, unitamente a tutta la Dirigenza della Varese Turf & Sport, seguono con entusiasmo le corse dell’Ippodromo di Milano garantendo un 'tifo unico' ed una vicinanza agli operatori di Varese che si dimostrano tra i migliori delle riunioni di questo periodo.
Con l’intento di esaminare attentamente ogni aspetto del progetto di rilancio, Varese Turf & Sport si impegna a garantire un futuro promettente per l’ippodromo e la comunità varesina. Il rinvio della conferenza stampa ci permetterà di perfezionare ulteriormente i dettagli e presentare un piano più robusto e condiviso.
Siamo determinati a garantire che ogni aspetto del progetto di rilancio riceva la massima attenzione e cura, per assicurare un futuro di successo per l’ippodromo e la comunità varesina.
Ringraziamo per la comprensione e rimaniamo a disposizione per ulteriori informazioni. Vi invitiamo a seguire i nostri prossimi comunicati per dettagli aggiornati sulla nuova data della conferenza stampa e sui progressi del nostro progetto”.