Il Governo ceco vuole aumentare le tasse su poker e giochi e crolla la soglia di imposizione fiscale

Il Governo sta portando la legge in Parlamento ma sarebbe applicabile solo ai player cechi obbligati a tenere un registro su tutte le operazioni di gioco.
Scritto da Cesare Antonini

Foto Profimedia

Non c’è pace per il giocatori di poker e, in generale d’azzardo, di tutto il mondo. Dopo il caso della Spagna ancora tutto da decifrare, ora saranno i player cechi a rischiare di vedere stravolta la loro attività di intrattenimento preferito. In pratica il Governo ceco ha proposto al Parlamento di ridurre il limite per l'esenzione fiscale delle vincite derivanti dai giochi d'azzardo. Questo limite è attualmente fissato a 1.000.000 corone ceche all'anno, poco più di 40mila euro, e si propone di ridurlo a 50.000 Czk, poco più di 2mila euro. Le vincite dei giocatori che superano complessivamente questo limite per un anno sarebbero soggette all'imposta sul reddito. 
Ma la cosa più assurda è che la legge potrebbe addossare ai giocatori la redazione di un quaderno fiscale, di una contabilità sulla quale poi calcolare le tasse da pagare. 
Prima di entrare nel panico chiariamo subito che la legge, se approvata, penalizzerebbe solo i giocatori cechi e che c’è già in atto una pressione importante a livello politico per evitare di approvare una norma che ci permettiamo di giudicare folle.