Assegno di disponibilità, Comune Campione resiste in Appello

Scritto da Fm
Il Comune di Campione d’Italia si costituisce in giudizio nei ricorsi in Corte d’appello contro le condanne a ricalcolare l’assegno di disponibilità da pagare a ex dipendenti.

Tornano d’attualità a Campione d’Italia le sentenze con cui il Tribunale di Como ha condannato il Comune e il ministero dell’Interno a calcolare anche l’80 percento dell’assegno ad personam erogato dall’Ente nell’assegno di disponibilità per gli ex dipendenti dichiarati in eccedenza dopo il dissesto finanziario dichiarato nel giugno 2018.

Il Comune ha deciso di costituirsi in giudizio alla Corte di appello di Milano, che ha fissato l’udienza per il 24 giugno 2026, per il ricorso per la riforma delle sentenze rese nel 2025 dal Tribunale di Como – Sezione Lavoro.

Così come ha fatto il ministero dell’Interno, a cui spetta il rimborso delle eventuali somme inserite nell’assegno di disponibilità.

Con una nuova deliberazione, quindi, la giunta comunale di Campione d’Italia ha deciso di conferire l’incarico, per il patrocinio legale all’avvocato Massimo Rossi, che ha già rappresentato il Comune negli altri giudizi.




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