Consiglio comunale a Campione l’11 novembre, in esame le interrogazioni di Aureli sul Casinò
A Campione d'Italia la convocazione del consiglio comunale era nell'aria da giorni, ed era molto attesa, viste le recenti, diverse, interrogazioni depositate da alcuni consiglieri in merito al futuro del Casinò.
Nella seduta pubblica straordinaria fissata per le ore 20.30 dell'11 novembre si parlerà proprio di questo, con l'esame di diversi punti all'ordine del giorno.
Dopo l'approvazione dei verbali della precedente seduta – del 23 giugno – e le comunicazioni del sindaco, sono previste, fra l'altro, le risposte ad alcune interrogazioni presentate dal consigliere di minoranza Sergio Aureli: una relativa ai mancati pagamenti a ex dipendenti e pensionati e al ripristino dell'integrazione, una relativa al presidente del Consiglio d'amministrazione della società Casinò Campione Spa, una sull'azione di arbitrato promossa dalla società nei confronti di alcuni ex amministratori della casa da gioco e sindaci in carica dal 2011 al 2018 per un risarcimento danni di circa 80 milioni di euro...
In agenda poi figurano anche la variazione al Bilancio di previsione 2025/2027 (approvazione terzo provvedimento) e l'approvazione del regolamento comunale per l'assegnazione delle borse di studio.
LE INTERROGAZIONI DI AURELI – Ma ecco nel dettaglio i contenuti delle interrogazioni presentate da Aureli.
Per quanto concerne quella sui mancati pagamenti a ex dipendenti e pensionati, il consigliere ha chiesto: “1. Perché non sono stati ancora saldati gli stipendi arretrati agli ex dipendenti comunali? È un debito che la comunità ha nei confronti di chi ha servito l’ente, e non è più accettabile rimandare ulteriormente. L’Organo straordinario di liquidazione ha i fondi necessari per onorare questi impegni, ed è imperativo che si proceda al più presto.
Perché non sono stati pagati i contributi arretrati relativi all’integrazione pensionistica che i nostri pensionati attendono da ben otto anni? Si tratta di un’ingiustizia che si protrae da troppo tempo e che ha un impatto diretto sulla vita di persone che hanno contribuito per una vita intera al benessere del nostro paese. 2. Rivalutazione delle pensioni e tutela dei cittadini nel lavoro • L'amministrazione non ritiene opportuno ripristinare il vecchio regolamento per tornare a integrare le pensioni, almeno quelle più basse, che a causa della svalutazione dell'euro hanno subito un'ulteriore e pesante decurtazione? È un atto di equità e solidarietà sociale che il Comune deve ai suoi cittadini più fragili.
L'amministrazione non ritiene opportuno introdurre nei regolamenti del Casinò una clausola che tuteli i cittadini di Campione d'Italia nelle assunzioni? Si propone, come previsto nello spirito della legge istitutiva del Casinò, di dare la precedenza a chi è iscritto nelle liste anagrafiche del Comune, inclusi gli iscritti Aire. Si tratta di un'azione concreta per garantire opportunità di lavoro ai nostri residenti, che per primi devono beneficiare delle attività economiche del nostro territorio”.
Riguardo all'interrogazione sull'azione di arbitrato, Aureli chiede all'amministrazione comunale di riferire in Consiglio in merito ai seguenti quesiti, essenziali per la tutela del patrimonio pubblico: 1. “Quali sono le ragioni politiche, amministrative e tecniche che giustificano l'utilizzo di dati contabili (patrimonio netto 2018) in palese contraddizione con quelli utilizzati per l'omologa del concordato preventivo, configurando una differenza di oltre 106 milioni di euro? 2. Quali iniziative intende intraprendere la Giunta per accertare le responsabilità (politiche e/o dirigenziali) relative all'autorizzazione di un'azione legale basata su relazioni tecniche e valutazioni che gli stessi documenti definiscono come non sottoposte a 'vaglio critico'? 3. Quali misure immediate e straordinarie saranno adottate per mitigare il rischio di danno erariale derivante dalla possibile soccombenza vista la temeraria azione intrapresa, e se sia stata valutata la necessità di informare immediatamente la Corte dei Conti sulle macroscopiche discrepanze contabili riscontrate? 4. Si impegna l'Amministrazione a sospendere temporaneamente l'Arbitrato per consentire un'indagine interna approfondita e l'integrazione con dati finanziari certi e univoci, prima che la prosecuzione di tale azione comprometta irreversibilmente il processo di rilancio di Campione d'Italia?”
Prima delle dimissioni di Mario Venditti dalla presidenza del Casinò di Campione per il suo coinvolgimento nel caso Garlasco, del quale si è occupato diversi anni fa come ex procuratore aggiunto di Pavia, a settembre Aureli aveva presentato un'interrogazione al sindaco a riguardo chiedengli di "rispondere ai seguenti quesiti, con la massima trasparenza e urgenza: 1. Quali iniziative immediate intende intraprendere l'Amministrazione in merito alla posizione del presidente Venditti, alla luce della notizia della sua indagine da parte della Magistratura di Brescia? Ritiene che l'attuale contesto permetta al signor Venditti di mantenere un ruolo di tale cruciale importanza e visibilità, specialmente in una fase così delicata per il rilancio della Casa da gioco?
2. Non ritiene che, alla luce degli elementi disponibili prima del rinnovo dell'incarico e delle conseguenze attuali, l'Amministrazione nella sua maggioranza abbia agito con eccessiva superficialità e leggerezza, non tenendo in debita considerazione il rischio reputazionale che una simile nomina comportava per l'immagine di Campione d'Italia, del Casinò e dei suoi abitanti?
3. Quali misure concrete intende adottare per mitigare e riparare l'ingente danno d'immagine già subito, e quale strategia intende mettere in campo per ristabilire la credibilità e la reputazione dell'ente e della sua partecipata, che per il nostro paese rappresenta un asset vitale?
Questa situazione impone una riflessione profonda da parte dell’attuale amministrazione e soprattutto, una presa di posizione immediata e risoluta. I cittadini di Campione d'Italia meritano una gestione trasparente e impeccabile, scevra da ombre e da scelte che si rivelino dannose per il bene comune".