Premio produzione Casinò Sanremo: accordo per nuovi assunti, tavolo tecnico per trattare ancora
Nuovo confronto fra i sindacati e la Casinò di Sanremo Spa per l'introduzione di un premio di produzione uguale per tutti, che non crea differenze fra i vari reparti, contrariamente a quanto accade con i vecchi premi, ed è applicato anche ai nuovi assunti.
La Fisascat Cisl, attraverso la segreteria aziendale guidata da Marilena Semeria, si ritiene soddisfatta dell’incontro con l’azienda tenutosi nel pomeriggio di ieri, 18 dicembre: "Abbiamo sottoscritto un accordo transattivo per inserire i nuovi assunti dal 2016 nel premio produzione da cui erano stati esclusi per un’incomprensione contrattuale e fargli percepire anche gli arretrati.
Cogliamo l’occasione per ringraziare di questo il presidente Di Meco, il Consiglio d'amministrazione e la responsabile delle risorse umane Alberta Alberti.
Abbiamo istituito un tavolo tecnico per proseguire la trattativa sul nuovo premio per risultati da distribuire ai lavoratori, in base alla concertazione tra le parti, che inizierà a gennaio”.
Più articolato il commento reso a GiocoNews.it da Enzo Cioffi, segretario regionale della Liguria della Uilcom. “C'è il consenso di tutte le organizzazioni sindacali su due aspetti: il primo era il riconoscimento anche ai dipendenti assunti dopo il 2016 del premio di produzione che noi abbiamo attualmente in azienda, con il pagamento, dal 1° gennaio 2026, degli arretrati. Un altro aspetto dell'impianto generale proposto dall'azienda era il riconoscimento una tantum di 2.000 euro a tutti i lavoratori presenti in azienda questo momento, e anche su quello è stata ovviamente trovata una quadra. Questo riconoscimento, indagati alcuni aspetti da parte dell'azienda, dovrebbe esserci riconosciuto probabilmente il prossimo mese.”
Cioffi sposta lo sguardo sui punti su cui, invece, non c'è unità di visione da parte dei sindacati: “Non è stato trovato un accordo sulla trasformazione di questo nuovo premio di performance che sostanzialmente racchiude un po' tutti i premi che attualmente abbiamo in azienda, il premio di produzione che percepiamo, l'unico premio che percepiamo, e anche altri due premi che in questo momento non stiamo percependo perché erano legati a risultati ormai non più raggiungibili.
Su questo punto va rilevata la mancata accettazione da parte di due sigle sindacali molto rappresentative nel comparto dei giochi da tavolo, dei croupier, che attualmente guadagnano di più rispetto ai dipendenti con altri ruoli, mentre il nuovo progetto di premio che ha proposto l'azienda, che appunto stiamo discutendo, elimina queste differenze, riequilibra tutto. L'azienda vorrebbe che tutte le sigle fossero d'accordo perché comunque si tratta di un articolo innovativo e vorrebbe che tutti quanti firmassero questa modifica. Ci siamo dati impegno di rivederci nel mese di gennaio per cercare di capire se c'è la possibilità di armonizzare queste posizioni.”.
Come Uil, sottolinea il segretario regionale ligure, “ci siamo dati ancora uno-due-tre mesi di tempo per i tavoli tecnici; se allora sarà ancora necessario chiederemo all'azienda di presentare un accordo, chi lo vorrà firmare lo firmerà, ed eventualmente si indirà un referendum dei lavoratori. Però noi pensiamo che ci possano essere ancora degli spazi per riuscire a mettere tutti d'accordo e per raggiungere un'intesa”.