Ige 2026, Adm e politici: ‘Non rinviare riordino del gioco fisico’

Scritto da Fm
Dall’Italian Gaming Expo & Conference di Roma emerge ancora una volta l’urgenza del riordino del gioco fisico e del confronto fra tutte le parti coinvolte.

Il regime di proroghe ha impedito una vera evoluzione del gioco legale, ed è necessario portare a compimento con urgenza il riordino del comparto fisico, portando il relativo decreto “in tempi brevi” in Commissione e in Conferenza Stato-Regioni.

Parole pronunciate da Mario Lollobrigida, direttore Giochi dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, nel panel di apertura dell’Italian Gaming Expo & Conference – intitolato “Gioco pubblico: il riordino del terrestre tra norme, mercato e sostenibilità” – tenutosi oggi, 14 aprile, a Roma.

Lollobrigida ha rimarcato la necessità di superare l’annosa questione territoriale, per dare finalmente al settore regole nazionali, garantendo un equilibrio tra regolazione e sostenibilità.

Senza dimenticare il ruolo che nella concretizzazione del riordino potrebbe avere la compartecipazione di Regioni e Comuni alle entrate fiscali derivanti dal gioco.

DA CATTANEO AD ALPARONE , GLI INTERVENTI DEI POLITICI

Il panel ha visto gli interventi di diversi esponenti politici.

Se  Alessandro Cattaneo (Forza Italia) ha sottolineato l’importanza del riordino nazionale del gioco, che “non demonizzi il settore”, il collega di partito Dario Damiani ha invitato a rispettare la scadenza della delega fiscale. E quindi a completare il processo entro agosto, per “dare certezza” alle aziende. Invitando inoltre a superare una volta le discriminazioni bancarie a cui sono sottoposte.

Preservare il gettito derivante da giochi è “cruciale” anche per il forzista Luca Squeri così come “rafforzare la tutela dei giocatori”, anche attraverso un dialogo fra industria e politica.

Il senatore di Fratelli d’Italia Nicola Calandrini ha rimarcato la centralità del riordino del gioco online, che potrebbe fungere da modello a quello del fisico. Ribadendo quanto sia decisivo “fare presto” per evitare che poi si debba ricominciare da zero ed il ricorso a nuove proroghe.

Ettore Rosato (Azione) ha posto l’accento sulla babele di regolamenti locali, e sulla necessità di una normativa univoca, con una legge nazionale.

Nel panel quindi si segnala l’intervento di Marco Alparone, vicepresidente e assessore al Bilancio della Regione Lombardia e guida del Comitato di settore Regioni-Sanità della Conferenza delle Regioni.

Per lui è ormai basilare regolamentare in modo uniforme il settore del gioco, attraverso un confronto con le Regioni e i Comuni, visto che la “questione” li riguarda da vicino. E che è ora di superare il ricorso al distanziometro per le attività di gioco dato il cambiamento delle abitudini di gioco e la crescita dell’online.

Anche Alparone poi invita a “portare a termine” il riordino del gioco fisico, evidenziando che le Regioni sono “pronte a collaborare” con il Governo. E ribadendo, anche lui, quanto serva una compartecipazione strutturale degli enti territoriali alle entrate fiscali derivanti dal gioco.

Nella foto: Mario Lollobrigida (Adm) ad Ige 2026 Crediti fotografici © Italian Gaming Expo and Conference – Sito ufficiale