Federamusement Confesercenti: ‘Tavoli tecnici essenziali per rilanciare il settore’

Federamusement Confesercenti interviene sul dibattito relativo al tavolo tecnico con l’Agenzia dogane e monopoli evidenziando che chi ne sminuisce il valore 'non vuole soluzioni per il settore'.
Scritto da Redazione

"Il tavolo tecnico non è la panacea di tutti i mali, ma il vero ostacolo al cambiamento è chi oggi sminuisce l'efficacia di questi lavori."

Federamusement Confesercenti interviene così sul dibattito relativo al tavolo tecnico con l’Agenzia dogane e monopoli, ribadendo che chi ne sminuisce il valore "non vuole soluzioni per l’amusement". Il confronto istituzionale, attivo dal 2020, resta infatti uno strumento fondamentale per tutelare le imprese e i lavoratori del comparto dei giochi senza vincite in denaro.

Venerdì scorso, 24 ottobre, si è tenuta, presso la sede dell’Adm, la riunione del tavolo tecnico tra le associazioni rappresentative del comma 7, lo spettacolo viaggiante e la direzione Giochi. Un incontro che ha riaffermato il percorso di collaborazione, lento ma costante, che dal 2020 ha permesso di ottenere risultati concreti e condivisi. L’Agenzia ha confermato la volontà di mantenere un approccio costruttivo e convergente verso soluzioni operative e normative comuni.

Il limite principale del dialogo, spiega Federamusement Confesercenti, resta quello normativo: molte regole sono stabilite dal Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, e solo la politica o il Governo possono modificarle. Tuttavia, ridurre il lavoro del tavolo tecnico a un esercizio formale è un errore che rischia di compromettere l’unico canale operativo di dialogo con le istituzioni.

"La critica deliberata verso il tavolo tecnico", afferma Federamusement, "è una manovra per far saltare l’unico ponte tra il settore e le istituzioni." L’associazione cita le parole di Ralph Waldo Emerson: "L’invidia è la tassa che tutti gli uomini pagano al merito", spiegando che le critiche infondate rappresentano il prezzo del successo e della coesione costruita nel tempo.

Per la Federazione, il tavolo tecnico non è "fumo" ma uno strumento essenziale che collega la teoria normativa con la pratica di mercato, contribuendo alla tutela dei lavoratori e degli imprenditori del settore amusement. Federamusement evidenzia inoltre l’importanza del coordinamento all’interno degli Stati generali dell’amusement, che attraverso riunioni periodiche tra i presidenti delle associazioni definiscono la linea politica e istituzionale comune.

"La nostra comunione d’intenti", conclude la Federazione, "è la risposta più forte a chi tenta di dividerci per indebolire le nostre istanze." Un messaggio chiaro che conferma la volontà del comparto di proseguire unito nel dialogo con le istituzioni per garantire sviluppo e riconoscimento a un settore in costante evoluzione.