Canoni bingo e legge Bilancio 2025, Adm: ‘Importo provvisorio di 2.800 euro mensili’
“La misura del canone dovuto dai concessionari è provvisoriamente stabilita nella misura di 2.800 euro mensili per il periodo 1.01.2025- 31.12.2026.”
Lo stabilisce una determinazione direttoriale firmata da Mario Lollobrigida, direttore Giochi dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, per gli operatori del bingo protagonisti delle sentenze con cui recentemente il Tar Lazio ha disposto l'annullamento della nota varata a gennaio da Adm in applicazione della legge di Bilancio 2025 per la proroga delle concessioni e l'aumento dei relativi canoni.
Per i giudici capitolini spetta all'Agenzia delle dogane e dei monopoli fissare una determinazione provvisoria dei canoni dovuti “tenendo conto dei fatturati conseguiti, bilanciando il vantaggio derivante dal godimento della proroga, della quale comunque gli operatori hanno beneficiato, con gli svantaggi derivanti dalle condizioni illegittime della proroga”.
Ed ecco quindi il provvedimento firmato da Mario Lollobrigida, nel quale di specifica: “La presente determinazione ha efficacia solo in via temporanea e provvisoria, in quanto tiene luogo del provvedimento definitivo per il tempo necessario a che lo stesso sia adottato, fermo restando che il definitivo rapporto di dare/avere tra le parti sarà quello previsto dal provvedimento definitivo”.