Legge di Bilancio 2026, il Governo di Malta conferma il sostegno al gioco
"Stiamo costruendo un'economia che guarda oltre i guadagni a breve termine. La forza di Malta risiede nella sua capacità di adattarsi e investire, dall'innovazione digitale all'energia pulita e alle industrie creative. Il Bilancio 2026 riflette la nostra fiducia in un futuro stabile, diversificato e competitivo per l'economia maltese.”
Parole pronunciate dal Primo ministro di Malta, Robert Abela, nel corso della presentazione della proposta di Bilancio per il 2026, che prevede un aumento del gettito fiscale a circa 7,8 miliardi di euro, e dà ampio spazio al gioco, una delle industrie centrali dell'isola.
Nel Bilancio difatti, è conteggiato un contributo di 67 milioni di euro dalle imposte sul gioco d'azzardo gestite dalla Malta gaming authority, regolatore del settore, dopo averne raccolti 65 nel 2025.
Dati che fanno pensare anche alla "nostra" legge di Bilancio, il cui testo è stato presentato in Senato il 22 ottobre, con l'avvio dell'esame in commissione Bilancio, e dove al momento i riferimenti al gioco sono abbastanza scarsi. Si prevedono circa 6,5 miliardi di euro di entrate in tasse e imposte sulle attività di gioco, oltre a 157 milioni di euro a "Sostegno del comparto ippico attraverso una più efficiente programmazione degli interventi per la salvaguardia delle sue componenti produttive", e potrebbe entrare anche la proposta della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di prevedere in essa l'assegnazione di una quota delle entrate derivanti dal gioco. Insomma, almeno per il momento, niente di centrale.
IL RUOLO DEL GIOCO – A più riprese invece Malta ha annoverato il gioco fra i suoi pilastri di sviluppo e continua a farlo sostenendo programmi come il Malta Gaming Incubator (per una spesa di bilancio nel 2026 di 320.000 euro), l'Esport policy (4 milioni di euro), iniziative educative come Gaming Malta (400mila euro), un programma di sovvenzioni per i videogiochi, per la cifra di 200mila euro.
Guardando al riepilogo delle Unità extra-bilancio a fine 2024, ecco la Malta Gaming Authority, che ha generato 84,737,716 euro di entrate e 13,494,057 euro di spese.
L'IMPEGNO PER LA CRESCITA E LA CREATIVITÀ – Il premier Abela nel suo intervento rimarca: “Nonostante un contesto globale difficile, questo Governo darà priorità alla crescita sostenibile, a una forte occupazione e agli investimenti in settori ad alto valore aggiunto. Il nostro obiettivo è una crescita di qualità, ancorata all'innovazione, alle competenze e alla disciplina fiscale".
Anche il ministro maltese delle Finanze, Clyde Caruana, sottolinea tale orientamento: "Questo bilancio prosegue l'impegno di Malta per una crescita sostenibile investendo in innovazione, tecnologia e competenze. Stiamo costruendo un'economia che premia l'imprenditorialità e la creatività, dal gaming digitale alla biotecnologia, garantendo al contempo stabilità fiscale e competitività in tutti i settori".
Per questo nel Bilancio 2026 sono previste nuove misure per rafforzare il contesto imprenditoriale maltese in generale. Ad esempio, il limite massimo del credito d'imposta MicroInvest aumenterà da 45.000 a 65.000 euro per le imprese con sede a Malta e da 45.000 a 80.000 euro per quelle che operano a Gozo. Con l'obiettivo di favorire quelle che investono in digitalizzazione, formazione e innovazione.
Inoltre, la legge di bilancio introduce anche una detrazione fiscale del 175 percento sulle spese relative a progetti di ricerca, innovazione e intelligenza artificiale. Fatto che consente alle aziende di dedurre dal reddito imponibile un importo pari a 1,75 volte il valore degli investimenti qualificati in ricerca e sviluppo del settore privato.
L'Esecutivo cerca anche di semplificare l'amministrazione aziendale, con piani per ridurre la burocrazia attraverso un nuovo archivio dati centrale che colleghi i sistemi di conformità, inclusi i controlli Kyc (Know your customer – Conosci il tuo cliente", cioè l'insieme di procedure obbligatorie per identificare e verificare l'identità dei clienti) e di due diligence (l'attività di investigazione e approfondimento di dati e informazioni relativi all'oggetto di una trattativa), tra i vari dipartimenti.
Infine, il Governo coprirà fino al 65 percento degli aumenti salariali per i dipendenti delle piccole e medie imprese nell'ambito di un'importante espansione dell'attuale programma MicroInvest, volto ad aiutare le imprese locali ad aumentare gli stipendi pur rimanendo competitive.