Sindaco Follonica: ‘Niente ippica nel 2026, al lavoro su bando e tutela dell’impianto’
Nel decreto di riconoscimento delle società di corse per l'organizzazione delle corse ippiche presso gli ippodromi per l'annualità 2026 pubblicato dal ministero dell'Agricoltura in un breve passaggio è stato certificato anche lo stop alle corse nel 2027 per l'ippodromo dei Pini di Follonica (Gr), vista l'impossibilità del Comune di trasmettere la ragione sociale del concessionario affidatario e del soggetto gestore dell’impianto sportivo per il prossimo anno.
Ma, con l'intenzione di bandire “il procedimento a evidenza pubblica per l’individuazione di un nuovo concessionario a partire dall’anno 2027”.
La questione è stata al centro dell'ultimo consiglio comunale della città toscana, con un botta e risposta fra il sindaco Matteo Buoncristiani e il consigliere Giacomo Manni (Gruppo Misto), che ha presentato l'interrogazione “Chiarimenti sulla gestione dell’ippodromo e sull’eventuale comunicazione al Masaf per il calendario corse 2026”.
Inizialmente il Comune aveva manifestato l'intenzione di comunicare il nuovo gestore entro il 30 novembre, ma “non si sono verificate le condizioni, perché non sono stati trovati affittuari che rispettano le condizioni giuridiche necessarie", chiarisce il primo cittadino.
Nel 2026 sarà l'amministrazione comunale ad occuparsi dell'impianto, reperendo "i fondi necessari per la guardianìa e la manutenzione della struttura”, mentre è in atto un'interlocuzione con “la Prefettura per predisporre un protocollo di vigilanza dell’area con le Forze dell’ordine del luogo".
Una soluzione “tampone”, insomma, con l'obiettivo di preparare al più presto un nuovo bando per assicurare l'attività nell'ippodromo nel 2027, dopo la messa in liquidazione della società di corse Sistema cavallo decisa dal Tribunale di Grosseto lo scorso luglio e lo stop all'affidamento della gestione degli ippodromi di Livorno e Follonica (Gr), su cui si attende la pronuncia della Corte d'appello di Firenze.
Sul tavolo del consiglio comunale Manni però ha messo anche una questione più ampia: quale futuro c'è davvero per l'area dell'ippodromo?
Una domanda che sorge spontanea anche a noi, alla luce della variante urbanistica approvata dal consiglio comunale alla fine di ottobre, che dovrebbe consentire di aprire l'area che lo ospita a nuovi utilizzi funzionali, superando il vincolo di unitarietà funzionale che ad oggi lega le abitazioni/foresterie all’attività ippica del centro sportivo, e che ha stimolato un acceso dibattito all'interno del comune ma anche fra i cittadini di Follonica, con la convocazione di un incontro pubblico aperto a tutti.
Il consigliere Manni, nella replica, ha espresso la sua posizione in merito: "Non vedo un futuro legato alle corse dei cavalli che da anni impediscono all’area di essere un posto vissuto dai follonichesi. Invito il Comune ad avere il coraggio di una scelta anche radicale e ripensare l’area come spazio per parcheggi, eventi, manifestazioni e alloggi che potrebbero essere meglio integrate con il tessuto sociale".