La partita di poker negli spogliatoi dell’All Star Game Nba che sdogana in un sol colpo l’azzardo
Poker o un altro gioco di carte che si chiama Spades, picche. Prima della All Star Game Nba negli spogliatoi l’atmosfera è molto rilassata e i giocatori si concedono una sfida a carte con Joel Embiid che gestisce la situazione e distribuisce le carte in senso orario ma il video è breve e non si capisce quante hole cards avranno i giocatori e se è un hold’em o un altro tipo di gioco, appunto. Quello che si può vedere con certezza è che sul tavolo c’è un bel gruzzolo di dollari frutto delle puntate precedenti. A darsi a questo match ci sono Trae Young, Zach LaVine e Devin Booker un modo per loro di tenere alta la competitività anche quando c’è da ingannare il tempo.
La domanda è: cosa sarebbe successo in Italia, magari in uno spogliatoio di Serie A? Si sarebbe già gridato allo scandalo probabilmente. Così, in un sol colpo gli Usa ci danno una lezione importante di sdoganamento e ci fanno capire quanto siamo arretrati su alcune questioni come quella storica del pessimo retaggio che il poker si porta dietro. Nessuna polemica generata sulle immagini nonostante ci sia la presenza di molti soldi sul tavolo, qualche “Benjamin” puntato dai players.