Poker live, stavolta si riparte davvero: il punto sulle riaperture
Dopo mesi e mesi di articoli ed editoriali pieni di speranze, previsioni, congetture e rumours, finalmente possiamo dirlo: il poker live riparte davvero stavolta e, se non proprio in Italia, almeno in quel di San Marino, nel territorio peninsulare con la prima data ufficiale fissata per un evento dal vivo. Ma non c’è solo il Titano, un buon segnale è anche la riapertura del Perla Resort in Slovenia, altra location da considerare italiana e per gli italiani, e spuntano le prime date su Malta anche se tra qualche mese, e si dovrebbe riaprire tutto a breve anche in questa isola a due “bracciate” dal nostro Paese. Con la riapertura del King’s Resort di Rozvadov, invece, abbiamo chiuso in bellezza la settimana passata.
In ogni caso, per lo Shark Bay è fatta. Mancano gli ultimi dettagli ma la data c’è, dal 28 maggio al 7 giugno e sarà il primo torneo giocato in Europa. Ok, qua e la si è iniziato a giochicchiare, vedi Liechtenstein e Bratislava, ma il primo garantito sarà quello di San Marino. Anche quest’anno Euro Rounders batte tutti sul tempo visto che l’anno scorso, dopo il primo lockown, ai primi di giugno si giocò il Balkan Poker Circuit in quel di Rozvadov. Siamo quindi pronti a tornare a giocare dal vivo anche se con qualche restrizione e accortezza che va detto, non guasta. Si giocherà con maggiore sicurezza ancora rispetto agli eventi dello scorso anno. Sì perché in questo 2021 avremo tamponi e vaccini che l’anno scorso mancavano. Il siero anti Covid non se l’aspettava nessuno così presto 12 mesi fa, ma anche potersi fare un tampone antigenico con risultati in 15-20 minuti appena fuori dal casinò magari (al King’s potrebbe essere così e forse anche in altre location), è una misura che sembra poter consentire una notevole sicurezza ai tavoli da gioco se unita ai soliti protocolli, mascherina e sanificazione continua di mani, carte e chips.