Stato-Regioni: gli schemi d’intesa all’esame della Camera

Scritto da Daniele Duso
Al via, in commissione Bilancio della Camera, l’esame degli schemi d’intesa tra Stato e enti locali su varie materie, tra le quali la tutela della salute.

La commissione Bilancio della Camera dei deputati avvia l’esame degli “Schemi di intesa preliminare tra il Governo della Repubblica italiana e la Regione (Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto) per l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione, nelle materie “protezione civile”, “professioni” e “previdenza complementare e integrativa” e nelle materie “tutela della salute” e “coordinamento della finanza pubblica”.

Nei testi si parla anche di gioco e dipendenze, come evidenziato nei giorni scorsi, quando i documenti sono stati pubblicati alla Camera dopo la presentazione dell’aprile scorso. L’esame prenderà il via domani, 23 giugno, con la commissione chiamata a deliberare in merito.

IL TEMA DEL GIOCO

In merito al gioco nei quattro documenti si legge che “in materia di governo del territorio si chiede l’attribuzione alla Regione di autonomia in riferimento
ai profili sostanziali, procedurali ed economici degli interventi edilizi, al fine di consentire a cittadini, imprese e amministrazioni di poter utilmente disporre di discipline in grado di meglio corrispondere alle esigenze di semplificazione delle iniziative in ambito edilizio”.

E nello specifico “in tema di contrasto al gioco d’azzardo patologico [si richiede] la competenza esclusiva sulla determinazione delle distanze dei punti gioco dai luoghi sensibili“.

“Si chiede, infine, il pieno riconoscimento alla Regione della possibilità di legiferare in merito al contrasto al gioco d’azzardo patologico, nel rispetto dei principi generali fissati dalla normativa nazionale, per intervenire a salvaguardia della salute dei cittadini”.

Commissione Bilancio Camera dei depuati – Foto tratta dal sito de Il Parlamento UE