Svizzera, così cambia il settore dei casinò con le nuove concessioni

Scritto da Fm
La Commissione federale delle case da gioco della Svizzera traccia un bilancio sull’andamento del settore nel 2025, fra nuove aperture e chiusure e la crescita dell’online.

L’inizio del nuovo periodo di concessione ha rimescolato le carte nel mercato dei casinò della Svizzera.

A renderne conto è la Commissione federale delle case da gioco.

Alcune hanno cessato l’attività, in parte in modo inaspettato, o hanno chiuso temporaneamente, altre hanno proposto nuove offerte o ampliato quelle esistenti.

Il numero delle case da gioco è rimasto pressoché stabile, ma gli sviluppi hanno modificato sul piano strutturale la loro situazione.

COME È CAMBIATA LA SITUAZIONE DEI CASINÒ

A fine marzo, il casinò di Davos ha temporaneamente sospeso l’attività per trasferirsi in una nuova sede nello stesso Comune.

Conclusi i lavori edilizi, durati circa otto mesi, e dopo l’esame della nuova sede da parte della Cfcg, la casa da gioco ha riaperto i battenti il 15 dicembre 2025.

A fine aprile 2025, il casinò di San Moritz ha cessato definitivamente l’attività per motivi finanziari, di conseguenza la Commissione gli ha revocato la concessione, compresa quella non utilizzata per l’offerta di giochi online.

Alla fine di maggio 2025, la Cfcg ha deciso di concedere al casinò di Prilly la proroga richiesta fino al 31 ottobre 2026 per l’avvio dell’esercizio.

Il risanamento inaspettato di siti contaminati e i relativi ritardi degli interventi edilizi non hanno permesso ai gestori di garantire l’inizio dell’attività entro la fine del 2025 come indicato nell’atto di concessione.

A metà luglio 2025, su autorizzazione della Commissione, il casinò di Mendrisio ha avviato l’esercizio di giochi online, che va ad aggiungersi all’attuale offerta di giochi terrestre.

A fine luglio 2025, il casinò di Basilea ha sospeso l’offerta di giochi online per motivi finanziari, di conseguenza il 20 agosto 2025 la Cfcg gli ha revocato l’estensione della concessione.

Lo stesso giorno è stata concessa al casinò di Locarno una proroga del termine fino al 31 maggio 2026 per l’avvio dell’esercizio dei giochi online.

A metà ottobre 2025, il casinò di Sciaffusa ha chiuso l’attività dopo 23 anni. Il personale è passato al casinò di Winterthur che ha rilevato anche l’infrastruttura..

A fine ottobre 2025, anche il casinò di Montreux ha cessato l’esercizio dei giochi online per motivi finanziari e la Cfcg gli ha dunque revocato la relativa estensione della concessione.

Poco prima di Natale, il Swiss Casino Winterthur ha infine avviato il proprio esercizio terrestre di giochi ampliando così l’offerta svizzera di casinò

LEGGERO CALO DELLA TASSA SULLE CASE DA GIOCO

Nel 2025 il prodotto lordo dei giochi delle case da gioco svizzere è ammontato a 878 milioni di franchi. Mentre il settore online ha continuato a crescere (+1,2 percento), si è confermata la tendenza calante nell’offerta di giochi terrestri (meno 3,9 percento).

La crescita nel settore online non ha potuto compensare interamente il calo nel mercato dei giochi terrestri. La tassa sulle case da gioco di 353 milioni di franchi a favore dell’Avs/Ai è quindi leggermente diminuita (meno 1,3 percento).

LOTTA RISOLUTA AL GIOCO IN DENARO ILLEGALE

La lotta al gioco in denaro illegale resta un compito centrale della Commissione federale delle case da gioco.

Nel 2025 la Cfcg ha eseguito 28 perquisizioni domiciliari e ha ordinato il blocco di 580 nuovi domini di offerte di gioco online non autorizzate, quasi il 30 per cento in più rispetto all’anno precedente.

Nell’anno in rassegna, la Commissione ha condotto 6 ispezioni straordinarie in relazione alla chiusura e alla riapertura di case da gioco. Ha dedicato 9 giorni alle ispezioni dei casinò online e 42 alle ispezioni dei casinò terrestri.

A fine anno stava lavorando a 209 inchieste penali e ha pronunciato 75 decisioni penali in applicazione della legge federale sui giochi in denaro.

Crediti fotografici © Commissione federale delle case da gioco – Sito ufficiale