Rapporto Mef su entrate: gioco in caduta libera, – 17%
Il Rapporto mensile sull’andamento delle entrate tributarie e contributive diffuso dal Mef certifica 216 milioni in meno dal gioco rispetto al primo bimestre 2025.
Le entrate di lotterie e altre attività di gioco ammontano a 1.049 milioni di euro con una diminuzione pari a – 216 milioni di euro (-17,1 percento) rispetto all’analogo periodo dello scorso anno.
Il dato, poco confortante, campeggia nel Rapporto mensile sull’andamento delle entrate tributarie e contributive redatto dal Dipartimento delle finanze e dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, relativo ai primi due mesi del 2026.
Tali numeri fanno il paio con quelli riportati nel Conto riassuntivo del Tesoro al 31 gennaio 2026, pubblicati all’inizio di aprile.
In esso, per il primo mese dell’anno, si registrano 500.396.873,7 euro di entrate derivanti dalle tasse sul gioco, di cui 386.839.383,87 derivanti dal prelievo erariale sugli apparecchi.
Negli stessi giorni, il Bollettino delle entrate tributarie relativo a gennaio-febbraio 2026 del ministero dell’Economia e delle Finanze, ha visto per il gioco 1.310 milioni di euro. Un dato che evidenzia una diminuzione di 186 milioni rispetto allo stesso periodo del 2025, pari a una flessione del 12,4 percento.
Per il 2025 nella sua interezza invece il Conto riassuntivo del Tesoro ha segnato oltre 6,5 miliardi dal gioco. In crescita rispetto ai 5,9 del 2024
IL QUADRO GENERALE
Tornando al Rapporto mensile, le entrate tributarie e contributive nel periodo gennaio-febbraio 2026 mostrano nel complesso una crescita di 3.344 milioni di euro (+2,2 percento) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. La dinamica osservata è la risultante della diminuzione delle entrate tributarie (-705 milioni di euro, -0,7 percento) e della crescita, in termini di cassa, delle entrate contributive (+4.049 milioni di euro, +7,5 percento).
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