Elezioni Campione, i programmi delle tre liste sul Casinò

Scritto da Fm

In campo per le elezioni di maggio a Campione d’Italia ci sono tre liste. Vediamo i programmi degli aspiranti sindaci per il rilancio del Casinò.

Salvo colpi di scena – vedi richieste di commissariamento del Comunea Campione d’Italia entra nel vivo la campagna elettorale in vista delle Amministrative in agenda il 24 e 25 maggio.

Le liste in ballo, e i relativi candidati sindaco, ora sono tre, dopo il ritiro dalla competizione di Simone Verda e Gianluca Marchesini di Identità campionese e di Giuseppe Franco Cianti.

Vediamo quindi cosa prevedono i programmi degli aspiranti primi cittadini in tema di casinò.

CAMPIONE RILANCIA E LUCA FRIGERIO

Nel riportare i nomi di chi è ancora “in campo” seguiamo il numero d’ordine attribuito alle liste, così come riportato sull’albo pretorio del Comune di Campione.

Al numero 1 quindi ci sono la lista Campione rilancia e il candidato sindaco Luca Frigerio, già  assessore al Bilancio nella giunta guidata da Roberto Salmoiraghi, e dirigente del Casinò.

Nel suo programma spicca l’impegno per “un Casinò forte per un futuro sicuro”, in cui si evidenzia il peso della casa da gioco come “cuore economico di Campione e punto di riferimento per tutta la comunità”. Secondo Frigerio, dopo il risanamento sarà fondamentale rafforzarne il ruolo, migliorare l’offerta renderlo “sempre più attrattivo”.

Quindi il Comune, in qualità di socio, è chiamato a vigilare sulla gestione, a indirizzare le scelte strategiche e a sostenerne lo sviluppo, creando lavoro, indotto per commercio e servizi opportunità stabili per il territorio. “Un Casinò forte significa più lavoro, più indotto, più Campione”, conclude Frigerio.

SVILUPPO E SOLIDARIETÀ PER CAMPIONE E SERGIO AURELI

Si chiama Sviluppo e solidarietà per Campione la lista con cui corre Sergio Aureli, noto ai lettori di GiocoNews come esponente dell’opposizione nella consiliatura in via di conclusione, con numerosi interventi su conti, arbitrato e paghe dei dipendenti comunali.

In materia di casinò nel suo programma si punta soprattutto sulla valorizzazione dei dipendenti.

Per Aureli è necessaria una “politica attiva per il rilancio del Casinò con attenzione alle condizioni contrattuali e alla stabilità dei lavoratori, vero patrimonio della comunità”.

Perciò è necessario lavorare con il Casinò per il bene comune del paese affinché “il principio di società benefit trovi la sua applicazione nella vita quotidiana dei suoi cittadini”.

BARBARA MARCHESINI PER CAMPIONE D’ITALIA

La terza e ultima lista presentata è Barbara Marchesini per Campione d’Italia. La candidata in questo caso è l’avvocato Marchesini, della quale abbiamo scritto spesso negli anni passati per aver promosso un ricorso al Tar contro la delibera che tagliava le prestazioni sanitarie ai campionesi erogate in Canton Ticino.

Anche nel suo programma c’è uno spazio importante per il Casinò, cuore economico di Campione.

L’auspicio è innanzitutto che quanto accaduto nel recente passato sia un insegnamento per il futuro, “affinché la chiusura di questa realtà fondamentale per la comunità non abbia più a ripetersi”.

Vista la fase complessa attraversata dalla casa da gioco, emerge “con evidenza l’esigenza di una guida autorevole, competente e chiaramente riconoscibile, accompagnata da un’organizzazione solida ed efficiente e da criteri di gestione trasparenti e verificabili”.

Secondo Marchesini attualmente le responsabilità appaiono frammentate e i processi decisionali risultano spesso eccessivamente lenti, con il rischio di indebolire la capacità competitiva della struttura.

Sono quindi necessarie scelte decisive per il suo rilancio, attraverso la definizione di un piano di sviluppo credibile, sostenibile e orientato al lungo periodo, e per la piena valorizzazione delle sue potenzialità.

Come concretizzarlo?

Marchesini manifesta l’intenzione di promuovere eventi di portata internazionale in grado di favorire ricadute positive anche sull’economia locale, con “la massima collaborazione tra l’amministrazione comunale e la dirigenza del Casinò”.

Perché solo attraverso “un’azione coordinata e responsabile” questa azienda, che appartiene a tutti i campionesi, potrà “rafforzare la propria solidità e riconquistare pienamente la fiducia della comunità”.

Nella foto: Campione d’Italia -Crediti fotografici © Jea Muller / Wikimedia Commons