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Consiglio Puglia: 'Modifica legge gioco all'Odg il 5 giugno'

01 giugno 2019 - 07:46

Calendarizzata per la seduta del Consiglio del 5 giugno la trattazione della proposta di modifica della legge sul gioco della Puglia, il comparto spera e torna in piazza.

Scritto da Redazione

Sono stati di parola al consiglio regionale della Puglia: come promesso qualche giorno fa, dopo la manifestazione dei lavoratori del gioco e delle organizzazioni sindacali,  è stata infatti calendarizzata per mercoledì 5 giugno la trattazione della proposta di legge "Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 13 dicembre 2013, n. 43 ‘Contrasto alla diffusione del Gioco d’azzardo patologico’", come terzo punto all'ordine del giorno.


La proposta di legge, a firma dei consiglieri Enzo Colonna, Cosimo Borraccino, Sebastiano Leo e Domenico Santorsola, del gruppo “Noi a Sinistra per la Puglia”, grazie ad un emendamento dovrebbe salvaguardare i posti di lavoro attuali e le attività esistenti.

Per dare forza a questa ipotesi, i lavoratori e i sindacati torneranno a manifestare sotto la sede del consiglio regionale durante la seduta.
 
 
LA PROPOSTA DI LEGGE – Questi gli articoli della proposta di legge all'esame il 5 giugno.
Art. 1
Il primo periodo dell’art. 7, comma 2, della legge regionale 13 dicembre 2013, n. 43, è così riformulato: “Fuori dai casi previsti dall’art. 110, comma 7, del r.d. 773/1931, l’autorizzazione all’esercizio non viene concessa nel caso di ubicazioni in un raggio inferiore a cinquecento metri, misurati per la distanza pedonale più breve, da istituti scolastici di qualsiasi grado, luoghi di culto, oratori, impianti sportivi e centri giovanili, centri sociali o altri istituti frequentati principalmente da giovani o strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socio-assistenziale e, inoltre, strutture ricettive per categorie protette”.
Art. 2
All’art. 7, comma 7, della Legge Regionale 13 dicembre 2013, n. 43, sono aggiunte le seguenti parole: “E’ altresì vietata, all’esterno dei locali che ospitano case da gioco, sale bingo, ricevitorie, agenzie ippiche e/o qualunque altro genere di attività che offra giochi con vincite in denaro, comunque denominati, qualunque forma di esposizione di cartelli, manoscritti e/o proiezioni video che pubblicizzino vincite, di qualunque importo, appena accadute o risalenti nel tempo”
Art. 3
All’art. 7, della Legge Regionale 13 dicembre 2013, n. 43, è aggiunto il seguente comma 8: “8. La Regione promuove accordi con gli enti di esercizio del trasporto pubblico locale e regionale per favorire l’adozione di un codice di autoregolamentazione finalizzato a vietare la concessione di spazi pubblicitari relativi al gioco a rischio di sviluppare dipendenza sui propri mezzi di trasporto”
Art. 4
All’art. 7, della Legge Regionale 13 dicembre 2013, n. 43, è aggiunto il seguente comma: “Nessun contributo o beneficio economico, comunque denominato e a qualunque titolo richiesto, può essere erogato dalla Regione Puglia in favore di emittenti televisive a diffusione locale e/o regionale che trasmettano, nella loro programmazione, messaggi pubblicitari volti a promuovere la diffusione di giochi che possano sviluppare dipendente”.
 

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