Giochi e politica: un nuovo giro di giostra (a destra)

Le elezioni politiche hanno dato un verdetto netto portando il paese nelle mani di Giorgia Meloni e dei suoi Fratelli d'Italia: per il gioco si ricomincia, da destra.
Scritto da admin

All'indomani delle elezioni politiche una cosa sola è certa: anzi, due. La prima, è che a vincere (meglio, trionfare) è stata Giorgia Meloni con il suo partito (Fratelli d'Italia). Mentre la seconda, comunque già nota, è che la navigazione del nuovo esecutivo non sarà affatto tranquilla per la nuova maggioranza che si sta ora costituendo in Parlamento. Con la situazione internazionale e la crisi energetica (su tutte le altre) che si ripercutoteranno inevitabilmente anche sui rapporti interni alla nuova maggioranza. Al punto che in molti già si chiedono (a dire il vero, già dalla vigilia delle votazioni) quando potrà durare il nuovo esecutivo di centro destra.
Detto questo, però, non si può non osservare quanto sia stata netta la vittoria di Meloni, che si conferma così la leader in pectore del centro-destra e della nuova maggioranza. In un autentico trionfo, a dir poco schiacciante (e cocente) nei confronti dei suoi avversari ma anche – e, forse, soprattutto – dei suoi alleati, con Fratelli d’Italia che ha quasi tre volte i voti della Lega e anche di Forza Italia. Concedendo, una volta tanto, la nascita diretta del governo, che sarà di centrodestra e con una solida maggioranza, sia alla Camera che al Senato.
Una situazione, questa, che almeno sulla carta, dovrebbe dare stabilità al paese e promettere certezze per i vari segmenti industriali che, come quello del gioco, attendono risposte serie e concrete dalla politica e chiedono certezze. Da chiunque sia in grado di prometterle. Stavolta, infatti, non c'è un clima di instabilità tipico delle elezioni politiche degli ultimi decenni, quando si arrivave sempre a una maggioranza traballante che portava alla costituzione di un esecutivo raffazzonato e vittima di vari compromessi. Stavolta la maggioranza c'è ed è pure cospicua, quindi il nuovo governo si presenta tecnicamente stabile e potenzialmente duratura, sulla carta. Il che potrebbe consentire di operare con discreta tranquilli.