I giochi più venduti su Steam nel 2025: il multiplayer domina, i single-player resistono
Come da tradizione e con l'intento di fare un po' il punto dell'anno che ormai ci stiamo lasciando alle spalle, Steam ha pubblicato la sua lista annuale dei videogiochi più venduti, offrendo uno spaccato interessante sulle preferenze dei giocatori. La più grande piattaforma digitale per Pc ha suddiviso i titoli – e le relative classifiche – in diverse categorie: dai giochi più venduti per fatturato ai 100 prodotti più popolari, dai titoli più giocati durante l’anno a quelli più utilizzati su Steam Deck. La piattaforma ha poi organizzato i giochi in livelli – Platinum, Gold, Silver e Bronze – senza indicare però una posizione precisa all’interno di ciascun livello.
PASSIONE MULTIPLAYER – Nel livello Platinum, che rappresenta i dodici titoli più venduti del 2025, emerge un dato chiaro: il multiplayer è il vero protagonista. Tra i giochi più popolari troviamo titoli come Arc Raiders, Dune: Awakening e Battlefield 6, insieme a grandi franchise come Ea Sports Fc 26, Civilization 7 e Borderlands 4. Solo tre titoli – Hollow Knight: Silksong, Oblivion Remastered e Kingdom Come: Deliverance 2 – possono essere considerati esclusivamente single-player, anche se Silksong dispone di una mod cooperativa. In sostanza, il multiplayer ha conquistato il cuore dei giocatori Steam nel 2025.
Non mancano però i titoli in singolo, che trovano spazio soprattutto nella categoria Gold, dove giochi come Doom: The Dark Ages, Assassin’s Creed Shadows e Dying Light: The Beast dominano le vendite. Questa distinzione evidenzia come il mercato videoludico rimanga diversificato: mentre il multiplayer cattura l’attenzione immediata, il single-player continua a mantenere una base di appassionati fedeli e consistente.
Tra le curiosità più interessanti dell’anno emerge una distribuzione dei titoli che ribalta alcune aspettative consolidate. Produzioni di nicchia come Inazuma Eleven: Victory Road, per esempio, riescono a ritagliarsi uno spazio nel livello Silver, segno di un interesse solido e trasversale. Al contrario, franchise storici e dal grande nome come Sonic Racing: CrossWorlds e Ninja Gaiden 4 si fermano nel livello Bronze, evidenziando come anche le serie più longeve e riconoscibili non possano più fare affidamento esclusivamente sul proprio prestigio ma debbano misurarsi con gusti in continua evoluzione e con una concorrenza sempre più agguerrita.
In questo contesto spicca anche il caso di Black Ops 7: spesso liquidato come un capitolo 'di routine', pubblicato principalmente per rispettare la cadenza annuale del franchise, il titolo riesce comunque a mantenere una presenza significativa nella clasifica Gold. Un risultato che testimonia la forza del brand e la fedeltà della sua community, soprattutto se affiancato a produzioni più unanimemente acclamate come Doom ed Expedition 33.
Nel complesso, questa panoramica conferma come il mercato attuale premi sì l’innovazione e la qualità percepita, ma continui anche a riconoscere il peso dei marchi storici, purché in grado di restare rilevanti. Le classifiche di fine anno, spesso considerate solo numeri, raccontano in realtà molto sulle abitudini dei giocatori, sul successo dei franchise e sulle evoluzioni del mercato.