Tomb Raider senza doppiaggio italiano: i fan insorgono e lanciano petizioni

Dopo l’annuncio dei nuovi capitoli di Tomb Raider, privi del doppiaggio nella nostra lingua, la community chiede a gran voce la localizzazione completa.
Scritto da Redazione

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L’annuncio di due nuovi capitoli della saga di Tomb Raider durante i Game Awards 2025 avrebbe dovuto entusiasmare i fan storici della serie. Tuttavia, all’euforia iniziale si è rapidamente affiancata una forte polemica legata alla mancanza del doppiaggio in italiano — e in altre lingue — per i prossimi giochi del franchise.

La questione riguarda sia Tomb Raider: Legacy of Atlantis, remake del titolo del 1996, in uscita il prossimo anno, sia Tomb Raider: Catalyst, nuovo capitolo, previsto per il 2027. Secondo quanto emerso, entrambi i giochi non includeranno una localizzazione audio completa in diverse lingue europee, tra cui l’italiano, limitandosi ai soli sottotitoli.

PETIZIONI ONLINE – La reazione della community non si è fatta attendere. Online sono nate diverse petizioni, una delle quali ha già sfiorato le 10.000 firme, che chiedono agli sviluppatori di riconsiderare la decisione e di includere il doppiaggio in italiano (ma anche in spagnolo e polacco). Per i fan, il doppiaggio non è un semplice valore aggiunto ma un elemento centrale dell’esperienza, soprattutto per una saga fortemente narrativa come Tomb Raider.

Secondo i promotori dell’iniziativa, affidarsi esclusivamente ai sottotitoli significa sacrificare una parte fondamentale dell’immedesimazione, delle sfumature interpretative e del legame emotivo che si crea con i personaggi. Un aspetto ancora più rilevante considerando il ruolo iconico di Lara Croft, da quasi trent’anni simbolo dell’avventura videoludica.

LA STORICA VOCE DI LARA – In Italia, la protesta ha assunto anche una connotazione fortemente simbolica. Una seconda petizione, nata proprio nel nostro Paese, chiede il ritorno di Elda Olivieri, storica voce italiana di Lara Croft, che ha accompagnato l’eroina nei suoi anni più celebri. La doppiatrice ha già confermato la propria disponibilità a tornare in cabina di doppiaggio, rendendo la sua eventuale partecipazione un omaggio particolarmente significativo in vista del trentesimo anniversario della saga.

Per molti giocatori italiani, la voce di Elda Olivieri rappresenta una parte integrante dell’identità di Lara Croft. Cambiarla — o eliminarla del tutto — viene percepito come una perdita del patrimonio emotivo e culturale costruito nel tempo. La community chiede quindi maggiore attenzione verso il pubblico storico europeo e una scelta che rispetti la tradizione di uno dei franchise più amati nella storia dei videogiochi.

Ora la palla passa agli sviluppatori, chiamati a decidere se accogliere le richieste dei fan e trasformare una protesta in un’opportunità di dialogo. Nel frattempo, la mobilitazione continua, con l’obiettivo di far sentire la propria voce… in tutte le lingue possibili.