New York: licenza per il casinò sicura per i tre candidati rimasti in corsa
Secondo un’analisi di Maybank Investment Bank, la divisione di investment banking del gruppo Maybank, uno dei principali istituti finanziari del Sud-est asiatico con sede in Malesia, i tre principali candidati per ottenere una licenza commerciale per casinò nello Stato di New York sembrano ormai praticamente certi di farcela.
Tutto ciò mentre la politica sembra disinteressarsi della questione. Durante l’ultimo dibattito pre-elettorale, infatti, nessuno dei tre candidati ha espresso un chiaro sostegno ai progetti legati al gioco. Diversamente da Eric Adams, il sindaco uscente, che ha contribuito per due volte a far superare difficoltà procedurali al progetto dell'operatore Bally's Corp.
Dopo che Mgm Yonkers Inc., controllata di Mgm Resorts International, ha ufficialmente ritirato la propria domanda per ottenere una licenza commerciale per casinò a New York (ritiro dietro al quale alcuni vedono la longa manu di Donald Trump, che smentisce), l'offerta più solida sarebbe la proposta di Genting Malaysia per l’espansione del Resorts World New York City. Più convincente dei concorrenti Hard Rock International e Bally’s Corp. Il progetto di Genting Malaysia, infatti, si distingue per la rapidità di apertura stimata: la società si è impegnata, subito dopo l’assegnazione attesa entro la metà del 2026, ad aprire una struttura permanente con 4.000 slot machine e 250 tavoli da gioco, aggiungendo ulteriori 150 tavoli entro gennaio 2027. A regime, entro gennaio 2029, il casinò ospiterà 6.000 slot e 800 tavoli, con servizi come hotel e parcheggi pronti entro il 2030. Secondo quanto riportato, gli altri due operatori potranno aprire non prima del 2030.
PROSPETTIVE DI MERCATO – Un report di Spectrum Gaming Group stima che il Resorts World New York City potrà generare un gross gaming revenue di 2,7 miliardi di dollari (2,54 miliardi di euro) nel 2031, conquistando così una quota di mercato del 42 percento. In parallelo, l’intero Stato di New York potrebbe raggiungere ricavi da gioco pari a 6,5 miliardi di dollari (6,11 miliardi di euro) nello stesso anno, diventando il secondo mercato più grande degli Usa dopo Las Vegas.
Stime che tuttavia non interessano al Comitato consultivo comunitario, che un paio di settimane fa ha bocciato la proposta per un casinò a Coney Island, luogo iconico di New York.
MERCATO AZIONARIO E STRATEGIE DI ESPANSIONE – Nel frattempo, Genting Bhd, holding che controlla Genting Malaysia, ha lanciato a ottobre 2025 un’offerta pubblica d’acquisto volontaria condizionata da 1,5 miliardi di dollari (1,41 miliardi di euro) per acquisire il restante 50,64 percento della società, anche se Maybank ha ribadito che, secondo le sue analisi, l’offerta da 2,35 ringgit per azione non riflette il vero valore dell’azienda, vista la crescita attesa. Si prevede infatti che il net profit di Resorts World New York City, dopo l’espansione, raggiungerà il picco di 1,93 miliardi di ringgit (la valuta ufficiale della Malesia, pari a 412 milioni di euro) nel 2030, con buoni riflessi anche sul valore per azione. Gli analisti, quindi, invitano a non accettare l’offerta da 2,35 ringgit per azione, fissando invece un target a 2,91 ringgit, con scenario “blue sky” a 3,21 ringgit.